Path: news.ccsf.jp!news.heimat.gr.jp!goblin1!goblin.stu.neva.ru!uio.no!newsfeed1.uni2.dk!newsfeed1.swip.net!swipnet!nntpserver.swip.net!not-for-mail From: "Patrizio Marozzi" Newsgroups: japan.music Subject: racconto Lines: 52 MIME-Version: 1.0 Content-Type: text/plain; format=flowed; charset="iso-8859-1"; reply-type=original Content-Transfer-Encoding: 8bit X-Priority: 3 X-MSMail-Priority: Normal X-Newsreader: Microsoft Windows Mail 6.0.6001.18000 X-MimeOLE: Produced By Microsoft MimeOLE V6.0.6001.18000 Message-ID: Date: Thu, 15 May 2008 17:41:09 +0200 NNTP-Posting-Host: 90.133.12.181 X-Complaints-To: news-abuse@swip.net X-Trace: nntpserver.swip.net 1210866072 90.133.12.181 (Thu, 15 May 2008 17:41:12 CEST) NNTP-Posting-Date: Thu, 15 May 2008 17:41:12 CEST Organization: A Customer of Tele2 Xref: news.ccsf.jp japan.music:263 Le memorie dell'investigatore del foglio strappato. Sottotitolo il compito in classe veduto in milioni di copie. Non sappiamo esattamente cosa fosse successo al compilatore del compito in classe. Non per chissà quale causa, ma semplicemente per il fatto che non è mai entrato in una scuola, eppure su quelle poche parole rimaste su di un foglio per lo più strappato è evidente che per un frangete, forse inverosimile, qualcosa è filtrata oltre l'omologazione, oltre lo stesso memorizzare le informazioni e per certi versi un variegato nozionismo. Sembra che la traccia più presente rimasta sul foglio, su quei pezzi lacerati sia proprio un concetto altro come quello di sapere per intelligenza, voglio dire la deduzione come fattore primario del sapere senza l'obbligo di imparare a memoria o per induzione, qualcosa che in fondo per intelligenza neanche si deduce? Potrebbe pensare qualcuno di quelli presenti quest'aula. Ero lì che mi accarezzavo la guancia e sembravo riflettere mentre guardavo quegli studenti ancora del tutto inconsapevoli di ciò ch'era accaduto, e mentre osservavo la professoressa che aveva denunciato il fatto come improponibile e inverosimile, mi accorsi che nei miei pensieri c'era un lucido pensiero ed era perché un fatto che sembrava appartenere alla sfera dell'intelligenza si fosse verificato in un luogo come questo, all'insaputa di tutti e nell'impossibilità di tutti di comprenderlo. Ciò avrebbe potuto mettere in seria difficoltà l'intero apparato culturale della società e dello stato; e per un caso di questa importanza ero stato chiamato io, un investigatore privato con l'hobby dell'antropologia scientifica. Se per ciò, qui accaduto, fosse stata un'infinitesima particella quantistica a materializzarsi, magari da un tempo recondito prendendo corpo su quel banco dove si è materializzato il foglio strappato. E chi è stato a strapparlo e perché, e se fosse stato anche questo un atto immateriale? La cosa certa è che su quei frammenti di foglio si è verificato un atto d'intelligenza e ciò è ovvio toglie ogni dubbio all'ipotesi che si tratti di qualcuno, orami istituzionalizzato. E già e perché non io. A che punto della storia sono comparso io e se fossi già stato qui, se semplicemente fossi stato chiamato a dichiarare l'atto stesso dell'intelligenza, non dovrei forse anch'io essere capace non solo d'immaginare ma di realizzare, comprendere, quello che è avvenuto qui. Non so se ciò è mai stato un mio desiderio, come finii di pensare questo concetto, tutti gli studenti mi guardarono la professoressa addirittura negli occhi, quasi mi avesse scoperto lì in quello stesso istante, poi tornarono a guardarsi gli uni e gli altri, sentendosi compiaciuti auto compiaciuta, era così evidente che l'autore di quel foglio strappato non ci fosse tra noi, che non fosse stato menzionato. Oltre ciò le mie indagine non poterono andare, oltre questa soluzione non mi fu dato di parlare da nessuno autore; eppure sappiamo, abbiamo questa labile traccia, lasciataci che ci dice che c'è. www.ilmanoscrittodipatriziomarozzi.it -- info@ilmanoscrittodipatriziomarozzi.it